Cos'è la rabbia nei cani?

Cos'è la rabbia nei cani?

La rabbia è una malattia infettiva gravissima che colpisce il sistema nervoso centrale (SNC) degli animali a sangue caldo, compresi i cani e gli esseri umani. È causata da un virus che appartiene al genere Lyssavirus, e purtroppo, la malattia è quasi sempre fatale una volta che i sintomi si manifestano.

Sintomi della rabbia nel cane

I sintomi iniziali della rabbia possono essere subdoli, con febbre, letargia e diminuzione dell'appetito. Dopo qualche giorno, questi segni possono progredire rapidamente, portando a debolezza o paralisi degli arti, convulsioni, difficoltà respiratorie e un'eccessiva produzione di saliva. Il comportamento del cane può cambiare drasticamente, oscillando tra estrema aggressività e apatia fino a coma.

Esistono due forme cliniche della malattia: la rabbia furiosa e quella paralitica. Nel primo caso, il cane potrebbe diventare aggressivo e attaccare senza provocazione, mentre nella forma paralitica si verifica la perdita della funzione muscolare, inclusa la capacità di deglutire, provocando la caratteristica schiuma alla bocca. In entrambi i casi, la morte sopraggiunge a causa del coma o dopo paralisi o prolungata attività convulsiva.

Cause della rabbia nei cani

Il virus della rabbia si trasmette principalmente attraverso il morso di un animale infetto, quando la saliva contaminata entra in contatto con il sangue di un individuo sano. Sebbene più raro, il virus può anche diffondersi attraverso il contatto della saliva infetta con ferite aperte o le mucose.

Come i veterinari diagnosticano la rabbia nei cani

La diagnosi di rabbia in un animale vivo è complicata, poiché non esistono test affidabili per individuare il virus prima della comparsa dei sintomi. Di conseguenza, la diagnosi si basa sull'osservazione clinica e sulla storia dell'esposizione dell'animale. Dopo la morte, la rabbia può essere confermata tramite l'esame del tessuto cerebrale con il test di anticorpi fluorescenti diretti.

Trattamento della rabbia nei cani

Al momento attuale, non esiste una cura per la rabbia una volta che si manifestano i sintomi. L'eutanasia è l'unica opzione raccomandata per prevenire ulteriori sofferenze e il rischio di trasmissione della malattia.

Prevenzione e gestione della rabbia nei cani

Il modo più efficace per proteggere i cani dalla rabbia è la vaccinazione. I cuccioli possono ricevere il loro primo vaccino antirabbico a partire dalle 14 settimane di età, seguito da un richiamo dopo un anno e poi ogni 1-3 anni a seconda delle raccomandazioni del veterinario.

Domande frequenti sulla rabbia nei cani

  • Come fa un cane a contrarre la rabbia?
    Attraverso il morso di un animale infetto o il trasferimento di saliva infetta in una ferita aperta.

  • Cosa devo fare se il mio cane è stato morso da un animale rabbioso?
    Porta il tuo cane immediatamente da un veterinario per una valutazione e, se necessario, per una rivaccinazione.

  • Come fai a sapere se il tuo cane ha la rabbia?
    La rabbia dovrebbe essere sospettata nei cani con repentini cambiamenti comportamentali o sintomi neurologici, specialmente se esposti a un possibile rischio.

  • Quanto è comune la rabbia nei cani?
    Negli Stati Uniti, il numero di casi è piuttosto basso grazie alla vaccinazione.

  • Il vaccino antirabbico impedisce a un cane di contrarre la rabbia?
    Sì, è molto efficace nella prevenzione dell'infezione.

  • Un cane può sopravvivere alla rabbia?
    No, una volta comparsi i sintomi, è considerata fatale al 100%.

  • Quanto tempo impiega la rabbia per uccidere un cane?
    La maggior parte dei cani muore entro 10 giorni dall'insorgenza dei sintomi.

Riferimenti

Per approfondimenti scientifici e ulteriori informazioni, si possono consultare le fonti come il Veterinary Information Network, il libro di Greene CE "Infectious Diseases of the Dog and the Cat", e il lavoro di Weese JS e Fulford MB su "Zoonoses from Companion Animals".

La rabbia è una malattia prevenibile, e la sua gestione si basa principalmente sulla vaccinazione e sul controllo degli animali infetti. È essenziale che i proprietari di cani siano consapevoli della gravità di questa malattia e agiscano in modo responsabile per proteggere i loro animali e la comunità.

(Immagine in evidenza: iStock.com/RossHelen)